B e n v e n u t i a l a C o l l i n a !
L a n o s t r a s t o r i a
La voglia di regalare piccole emozioni è nata più di sessant’anni fa quando Giorgio acquistò questo podere a Tiola sulle colline bolognesi. Terra di frutta, ciliegi e albicocche. Una piccola stalla, 7 capi in tutto, per lo più mucche da latte e un ettaro di vigna. Il cambiamento negli anni 2000 quando né la frutta, né la piccola stalla riuscivano più a stare al passo con i tempi… Si è deciso così di continuare a coltivare sempre più seriamente la passione per la vigna. Con il cambiamento generazionale si iniziano a produrre le prime bottiglie di Pignoletto e Barbera frizzanti, per poi giungere a quello che più ci rappresenta: il metodo classico. Ancora oggi siamo una piccola cantina prettamente famigliare.
Iniziò nonno Giorgio, poi sua figlia Lorena, che è la proprietaria, col marito Giorgio, fino a noi figli, Luca e Marco, che ne portiamo avanti la tradizione.
i l t e r r o i r
Vigne ripide su terreni scoscesi ricchi di limo, calcare, silicio rappresentano un terroir inconfondibile per i nostri vini. La nostra è un’agricoltura volta al rispetto della natura: passo dopo passo abbiamo azzerato l’uso di sostanze chimiche di sintesi.
I l s o m a r o d i T i o l a
La frazione di Valsamoggia in cui ci troviamo, anticamente era chiamata Tegula, poi Tegolla ed infine Tiola. Zona ricca di sorgenti e fornaci, dove venivano cotte le tegole o coppi. I somari non erano altro che i mezzi di trasporto. Ogni contadino aveva almeno un somaro che garantiva fonte di sostegno. E recentemente come ritratto goliardico a ogni paese veniva attribuito un nomignolo, un’azione, un riferimento a un animale o personaggio e Tiola viene ricordata in tutta la vallata tra Bologna e Modena come i Somari di Tiola. Per onorare la storia del nostro territorio e per l’empatia, la pazienza e la forza degli asini, abbiamo scelto di averlo come logo.